Menu particolare e servizio personale e accogliente. Borgo incantevole. L’Osteria vive lo spirito della proprietaria. Tutte le pietanze molto curate di ottima materia prima. Preparazione senza eccessi ma estremamente genuine. Per iniziare abbiamo scelto l’antipasto di involtini e bruschetta di pesce. A seguire abbiamo preso le triglie e il calamaro ripieno come secondo. La gran finale è stata la cagliata di limone. Che dire? Difficilissimo stabilire cosa ci è piaciuto di più. Tutto veramente eccezionale. L’oste si prende cura personalmente dei ospiti e ti fa sentire come a casa. Come faccia a cucinare anche rimane un miracolo. Torneremo sicuramente
Merita piu di una sosta Ottimo È un locale che ha mantiene, anno dopo anno, un grande fascino. Abbiamo deciso di riprovarlo perché, dopo il cambio gestione, avvenuto circa tre anni fa, abbiamo letto recensioni discordanti, quindi si è deciso di provare di persona. Ebbene, siamo stati benissimo! Il menù è corto (BONUS) ma accattivante. I piatti sono ricchi di sapere e ben presentati e il conto decisamente equilibrato. Forse, volendo essere proprio, proprio pignoli, il piatto meno sorprendente è stato la Parmigiana con baccalà
Dolci buoni e servizio attento
Bravi! Grazie!
Si sta davvero bene Atmosfera e cibo di qualità. Una carta dei vini marchigiani di tutto rispetto ed originalità. Un servizio attento e cordiale, anche simpatico, fatt dalla titolare del ristorante. Fuori da ogni chiassosità, si può conversare mangiando cose particolari di pesce. Menù corto (che è già un segnale positivo) e (intuisco in continuo cambiamento seguendo la stagionalità). Molto consigliabile. Si sta davvero bene.
Ottimi piatti pesce Abbiamo cenato all’aperto. Ci sono 30 coperti ed è necessario prenotare.
Servizi igienici puliti.
Servizio al tavolo svolto dalla sola Nassi, preciso e veloce.
Abbiamo preso: polpette di canocchie, parmantier di patate e vongole, tagliolini di pesce povero spinato e pomodorini, seppia ripiena su un letto di fagiolini ed acciughe. Una bottiglia di pecorino Belato (ottimo).
Tutto squisito.
Costo: 102 €
Consigliatissimo
Un classico senza età A distanza di anni,quando siamo nel pesarese non manchiamo di tornare alla Canonica di Castel di mezzo.La gestione è cambiata ,ma la qualità è la stessa se non meglio.D'estate sempre piacevole cenare in collina per sfuggire alla calura.La cucina raffinata e al giusto prezzo.Il piatto di crudi squisito.La parmigiana con baccalà raccomandabile.Dolci e cantina di livello
Cucina gourmet in un ambiente raccolto Si mangia in un giardino all'interno del piccolo borgo antico di Casteldimezzo, il mare è vicinissimo anche se non si vede, nonostante l'afa del momento si sta bene grazie all'altezza. Il menù non è ampio ma evidentemente contiene proposte tutte di qualità. Noi abbiamo potuto provare e apprezzare molto gli ottimi antipasti, cioè le polpettine di canocchie e la tartare di ricciola ottimamente combinata con dadini di mela verde e ricotta, come secondo una splendida parmigiana di melanzane con cuore di baccalà, per finire una dolce quagliata. Complimenti per la cortesia e affabilità alla titolare che è persona deliziosa
Prima domenica di marzo Era la prima volta , siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla semplice eleganza dell'ambiente riscaldato da un caminetto e dalla raffinatezza dei piatti proposti. In particolare ho apprezzato molto dei ravioli di pesce all'arancia, e delle polpettine di canocchie molto delicate accostate ad una purea di melanzane e ad un friggitello.
Altri hanno gustato degli ottimi passatelli ai crostacei. Buoni anche i dolci,dalla cassata a un dolce al cucchiaio al profumo di limone.
La proprietaria è stata molto cordiale e precisa, il figlio serviva ai tavoli con garbo e una certa giovanile esuberanza.

